DOMANDA

Vi scrivo perché ci siamo accorti che su Facebook esiste da fine di settembre una pagina intitolata XXX (55 like) con sede a xyz, ma a differenza nostra offre consulenze per le aziende, con un nome che è in sostanza lo stesso o quasi identico al nostro. Per capire l’ambiguità loro hanno un sito che è xxx.org e noi un dominio xxx.it.

La nostra associazione si è legalmente costituita a marzo 2018, ma opera nel padovano da quasi tre anni. Non abbiamo però registrato il nome. Vista la spiacevole situazione vi chiediamo se è possibile chiedere loro di cambiare nome, se prima di farlo ci conviene depositare il marchio e se avete suggerimenti in merito.

Quello che a noi preme è eliminare equivoci inutili e ambiguità, così da evitar loro di acquisire una maggiore visibilità sfruttando un associazione che al momento gode di una popolarità più grande e tra l’altro svolge attività senza scopo di lucro.

RISPOSTA
Avv. Marco Destro, consulente CSV Padova

Per rispondere ai quesiti sottoposti occorre innanzitutto soffermarsi in primo luogo sulla pagina Facebook e successivamente sul sito internet.
A riguardo della pagina Facebook è opportuno preliminarmente contattare la Società Facebook Spa esponendole la questione al fine di ottenere la chiusura del pagine concorrente.
In riferimento alla seconda questione, invece, è possibile proporre una procedura amministrativa contenziosa, denominata “procedura di riassegnazione”, innanzi agli enti accreditati (di solito le camere di commercio). È una procedura economica (circa 2.000/2.500 €) e veloce (massimo 3/4 mesi) e consente di risolvere, senza adire l’Autorità giudiziaria (la quale diverrebbe una possibilità successiva), le controversie inerenti all’accaparramento dei domini internet.
Tale pronuncia potrebbe essere altresì allegabile alla richiesta di chiusura della pagina concorrente da presentare alla Società Facebook Spa.
In ogni caso si consiglia di registrare quanto prima il marchio dell’associazione qualora ciò non sia già avvenuto