Il D.Lgs 106/09 apporta importanti modifiche al Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro n. 81/08, alleggerendo le organizzazioni di volontariato di possibili nuovi adempimenti contenuti nella prima versione del T.U. seppur non ancora vigenti.

Il decreto correttivo, entrato in vigore lo scorso 20 agosto contiene una normativa più favorevole in quanto innanzitutto elimina (art. 2) dall’elenco di chi è definito lavoratore, il «volontario, come definito dalla legge 11 agosto 1991, n. 266» e il «volontario in Servizio Civile», andando così a modificare l’art. 2 del T.U. 81/08, e poi stabilisce che ai volontari di cui alla Legge 266/91 e ai volontari in servizio civile si applichino le disposizioni previste per i lavoratori autonomi dall’art. 21 T.U. 81/08 (su tessere di riconoscimento, conformità delle attrezzature e uso dei dispositivi di protezione individuale). In questo modo gli adempimenti richiesti alle Organizzazioni di Volontariato vengono notevolmente ridotti.

Continuano invece ad essere equiparati ai lavoratori i volontari delle cooperative sociali, i volontari della protezione civile, i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico e i volontari dei vigili del fuoco. Nei loro confronti, comunque, le modalità di attuazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro verranno disciplinate con successivi decreti entro il 2010 (art. 3).

Il nuovo decreto stabilisce inoltre che, qualora il volontario svolga la propria prestazione nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, questi è tenuto a fornire al volontario dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti e le misure di prevenzione e di emergenza. Il datore di lavoro è altresì tenuto ad adottare le misure utili ad eliminare o, se non possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze tra la prestazione del volontario e altre attività che si svolgono nell’ambito della stessa organizzazione.

Per ulteriori disposizioni, riferite agli adempimenti dei soggetti titolari di lavoratori, si rimanda al testo integrale della norma.

Gazzetta Ufficiale

AGGIORNAMENTO MAGGIO 2013
Sono obbligati alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi sulla sicurezza le Organizzazioni di Volontariato (“datori di lavoro”) che abbiano nel loro organico lavoratori subordinati ed equiparati.
Se un’Organizzazione di Volontariato ha esclusivamente Volontari non sussiste l’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi con relativa redazione del documento. Tuttavia, ai sensi dell’art. 3, comma 12-bis, D.Lgs. 81/08, ricorre l’obbligo di fornire al volontario dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate. Pertanto dovrà essere svolta una valutazione dei rischi mirata a fornire ai volontari le suddette informazioni.
Con la pubblicazione della legge di conversione del D.L. 57/2012 è venuta meno la possibilità per il datore di lavoro con meno di 10 lavoratori di autocertificare l’avvenuta effettuazione della valutazione del rischio, obbligando pertanto tutti i datori di lavoro, ad adeguarsi alla redazione e tenuta del Documento di Valutazione del Rischio entro il 31 Maggio 2013.
Chi fino ad ora si è avvalso della autocertificazione, potrà redigere il Documento di Valutazione del Rischio secondo le Procedure Standardizzate “semplificate”. A tale Procedure Standardizzate potranno attenersi anche i datori di lavoro che occupano fino a 50 lavoratori. Il D. Lgs. 81/08 prevede che la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi è punita con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro.

 

DOCUMENTAZIONE
Prima di scaricare i vari documenti in fac-simile di seguito riportati consigliamo di scaricare e consultare il documento di sintesi.

Documento di valutazione del rischio
Elenco documentazione a supporto del documento di valutazione del rischio
– Fac simile Informativa per associazioni
Manuale INAIL per gli incaricati di primo soccorso
Manuale di primo soccorso a scuola e in palestra

NORMATIVA

D.Lgl 9 aprile 2008 n.81 – Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro

Regione del Veneto – Applicazione D.Lgs 9 aprile 2008, n.81 alle associazioni sportive dilettantistiche e alle associazioni di promozione sociale. Parere

Regione del Veneto – Indicazioni operative sulle procedure di accertamento verifica di assenza di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza

Ministero del lavoro – Risposta al quesito:
Qual è la normativa applicabile in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nell’ambito delle associazioni sportive dilettantistiche?