2/f. In caso di scioglimento, che fare delle somme del 5 per mille non ancora incassate o non spese?

RISPOSTA (Autore: Alessia Stimamiglio, CSV Padova)

A tale quesito ha risposto direttamente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali in data 22 gennaio 2013 in seguito ad un quesito telematico.

Ai sensi del DPCM del 23/4/2010 art. 11 commi 5 e 6, un’Associazione che ha cessato attività non ha più diritto alla corresponsione né può devolvere il contributo. Sarà cura di tale ente comunicare allo scrivente Ufficio e all’Agenzia delle entrate la cessazione delle attività.

Pertanto sia le somme già incassate, ma non spese, sia le somme destinate ma non ancora incassate NON possono essere devolute ad altra organizzazione ma vanno restituite al Ministero.
Infatti solo l’Agenzia delle Entrate stabilisce ad individua a chi vanno le somme attribuite dal contribuente o restituite per cessazione dell’attività o in quanto non utilizzate.

Come effettuare la restituzione

La restituzione delle somme potrà essere effettuata presso la Banca d’Italia compilando il modello 121T di riversamento a disposizione presso tutte le sue sedi territorialmente competenti con le seguenti indicazioni:

Capitolo: 3670
Capo: 27
Causale: Restituzione 5 per mille anno 20__ CodiceFiscale e NomeAssociazione

In alternativa è possibile pagare con bonifico bancario (non on line perché dovrà poi essere trasmessa copia del bonifico il cui originale vale come ricevuta)

In questo caso è necessario utilizzare il codice IBAN della tesoreria territorialmente competente presso la quale dovrà essere effettuato il versamento.

Tale IBAN è possibile scaricarlo dal sito della Ragioneria Generale dello Stato – Tesoreria dello Stato – Codici IBAN (attualmente http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Strumenti/Codici-IBA/).

Fare riferimento al capitolo 3670 capo 27 e individuando, nell’elenco scaricato, l’IBAN della tesoreria territoriale ascritta a tale capitolo/capo (attualmente http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Bilancio-d/Quadro-di-classificazione-delle-entrate/Codici-IBAN8.pdf).

Nel caso siano presenti coordinate diverse riferite ai codici CP/RS (Competenza/Residui) utilizzare l’IBAN corrispondente a RS (Residui).

Si invita l’Ente a prestare la massima attenzione che l’IBAN si riferisca effettivamente al capitolo 3670 capo 27 per evitare il rischio di invalidare il versamento fatto.

La causale sarà la stessa sopra indicata.

Successivamente sarà cura dell’Associazione di trasmettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali -Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali, copia della ricevuta di versamento mod. 121T ovvero copia del bonifico bancario (non online) in caso di pagamento con IBAN (v. indirizzo sottostante)

P.S. Si ricorda di inserire sempre nelle comunicazioni il codice fiscale, l’indirizzo, e i riferimenti telefonici/fax/email