167b. L’esenzione da “imposta di bollo” per le ONLUS e le organizzazioni di volontariato interessa anche il “Bollo auto”?

RISPOSTA (Autore: Alessia Stimamiglio, CSV Padova)

 

Il Bollo auto non rientra tra le “imposte di bollo”, ma è una tassa automobilistica regionale.
Non valgono pertanto le esenzioni previste dalla L. 266/91 e dal D.Leg. 460/97.

Ci sono due casi di esenzione del “bollo Auto” che possono interessare le associazioni:

1) Esenzione per veicoli di proprietà delle Organizzazioni di Volontariato iscritte all’Albo dei gruppi volontari di protezione civile del Veneto

A decorrere dall’anno 2003, sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica regionale i veicoli di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo dei gruppi volontari di protezione civile nella Regione Veneto di cui all’art. 10 delle L.R. 27 novembre 1984, n. 58, “Disciplina degli interventi regionali in materia di protezione civile”. Tale esenzione si applica ai veicoli di proprietà degli enti locali, assegnati in via permanente alle organizzazioni e ai gruppi comunali iscritti all’Albo sopra citato. Per usufruire dell’esenzione i soggetti interessati sono tenuti a comunicare, entro il 31 dicembre di ogni anno, i dati identificativi dei veicoli di proprietà, per la loro registrazione nel registro informatico regionale della Protezione Civile.

2) Esenzioni per disabili

L’esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica è prevista per i veicoli destinati alla mobilità dei soggetti portatori di handicap o invalidi.
Essa riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporti specifici, con limitazione di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, per vetture a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se diesel.
L’adattamento del veicolo non è sempre necessario: si veda, a tal proposito, il prospetto che segue. La Legge Finanziaria per l’anno 2001 ha stabilito, infatti, che dal 2001 l’esenzione si applichi anche a favore dei soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e agli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, a prescindere dall’adattamento del veicolo. Inoltre, per effetto del collegato alla Finanziaria per l’anno 2000, sono esenti gli autoveicoli appartenenti a sordomuti e non vedenti indipendentemente dall’adattamento del veicolo.
L’esenzione, che viene concessa per un solo veicolo, spetta al disabile intestatario del veicolo e pure per auto intestate a un familiare del disabile di cui questi possa essere considerato fiscalmente carico. In pratica, l’esenzione spetta al familiare quando il disabile possegga un reddito annuo lordo che sia entro la soglia di € 2.840,51 pari a Lire 5 milioni e mezzo. Se perdurano le condizioni di esonero, i disabili che hanno ottenuto l’esenzione negli anni precedenti non devono presentare ulteriori domande. Attualmente, il rilascio delle esenzioni per disabili spetta all’Agenzia delle Entrate competente per territorio.

Per maggiori informazioni: http://www.regione.veneto.it/web/tributi-regionali/esenzioni