15/d. Si applica la marca da bollo sulle prestazioni superiori a euro 77,47?

RISPOSTA (Autore: Alessia Stimamiglio, CSV Padova; Antonio Sturaro, Dottore Commercialista)

Le ONLUS e le ODV in quanto Onlus di diritto, sono esenti da imposta di bollo per tutti gli atti, pur avendo in certi casi l’obbligo di certificare i corrispettivi con ricevute e scontrini o fatture.

Le APS e le altre associazioni, sono esenti da imposta di bollo per le ricevute emesse a fronte delle quote associative. Devono invece applicare la marca da bollo di € 1,81 sulle ricevute che superano gli € 77,47 che certificano i servizi resi.
In merito alla prima esenzione (quote associative) si segnala che il fisco con la risoluzione n. 312682 del 21/12/1985 ha ritenuto che l’esenzione “… deve ritenersi limitata alle quietanze per il versamento di contributi o quote associative per aderire alle predette Associazioni e non può essere estesa alle quietanze … (relative al) pagamento di servizi resi dalle associazioni stesse anche se effettuati in conformità alle proprie finalità istituzionali. Tali quietanze, pertanto, sono soggette all’imposta di bollo prevista dall’art. 19 della tariffa annessa al D.P.R. n. 642 del 1972 successive modificazioni quando la somma versata supera € 77,47= e negli altri casi stabiliti dallo stesso articolo …”. (tratto da paragrafo 12.7.2 di T. Cericola Aspetti amministrativi e fiscali”).

Le società e le associazioni sportive dilettantistiche devono versare l’imposta di bollo per atti, documenti, istanze, contratti (o copie), estratti, certificazioni e attestazioni da loro poste in essere o richieste.
Tale imposta è di euro 1,81 solo su documenti con valore maggiore di euro 77,47.
Non sono inoltre esentati dal pagamento dell’imposta di bollo per le quietanze emesse per la riscossione e per il versamento dei contributi associativi (ad esempio per la partecipazione ai corsi ed alle attività sociali), mentre è prevista l’esenzione per le quietanze emesse per la riscossione delle quote associative (come da Tabella allegato B dell’art. 27 bis del DPR 642/72).
L’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo è invece prevista per le Federazioni sportive e gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.