12/b. Vi è la possibilità di essere esenti IVA per le attività istituzionali?

 

RISPOSTA (Autore: Filippo Mazzi, CSV Verona)

L’art. 8 della L. 266/91 dispone che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da un’organizzazione di volontariato costituita esclusivamente per il perseguimento di finalità solidaristiche non rilevano ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).
Il principio sancito, cioè la generale esclusione dell’applicazione dell’Iva per le organizzazioni di volontariato, non consente l’esenzione del pagamento dell’Iva sugli acquisti effettuati dall’ente stesso per lo svolgimento della propria attività istituzionale. Si può quindi affermare che tale principio abbia valore con riferimento alle operazioni di vendita poste in essere dall’organizzazione, mentre non produce effetti sugli acquisti operati.
In questo senso l’organizzazione di volontariato viene assimilata al consumatore finale persona fisica che paga l’Iva sugli acquisti, considerando la stessa come costo ulteriore che va ad incrementare quello del bene o del servizio cui si riferisce.
Così, ad esempio, al momento della rilevazione contabile dell’acquisto di materiale di cancelleria per un imponibile di euro 250,00 ed Iva euro 50,00, l’OdV iscriverà nei costi sostenuti per l’attività spese di cancelleria per un totale di euro 300,00 (250,00 + 50,00). Per completezza si fa comunque presente che le OdV in quanto Onlus di diritto possono applicare il criterio di maggior favore e scegliere quindi anche in tema di Iva se applicare le agevolazioni originate dalla propria legge istitutiva o quelle spettanti in base al D.Lgs. 460/97. Per quanto riguarda l’Iva sugli acquisti la normativa delle Onlus in alcuni casi è più favorevole in quanto prevede che sono escluse da IVA le prestazioni di divulgazione pubblicitaria rese a titolo gratuito a favore di Onlus (art. 3, comma 3 DPR 633/72); inoltre sono considerate esenti anche le cessioni gratuite di beni sempre a favore di Onlus (art. 10, comma 1, n. 12 DPR 633/72).
Per quanto riguarda l’Iva sulle vendite, ovvero su prestazioni rese da Onlus, il D.Lgs. stabilisce che sono considerate esenti le prestazioni ricomprese nell’art 10 nn. 15, 19, 20 e 27ter del D.P.R. 633/72 (trasporto di malati o feriti con veicoli appositamente equipaggiati, prestazioni di ricovero e cura,
prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù, prestazioni socio sanitarie e di assistenza domiciliare).