11/a. Quali vantaggi comporta per l’OdV l’iscrizione al Registro Regionale del Volontariato? Come si chiede l’iscrizione?

 

RISPOSTA (Autore: Chiara Beghetto, CSV Padova)

L’iscrizione di una Organizzazione di Volontariato nel Registro Regionale – previsto dall’art. 6 L. 266/91 ed istituito in Veneto dalla L.R. n. 40/93 – non è obbligatoria ma è indispensabile per poter usufruire dei benefici indicati dalla L. 266/91.

I principali benefici sono:
a) la possibilità di accedere ai contributi pubblici destinati alle OdV (finanziamento di progetti da parte della Regione Veneto in base alla L. 40/93; finanziamento di progetti da parte dei Centri di Servizio per il Volontariato in base alla L. 266/91; finanziamento di progetti da parte del Comitato di Gestione del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato);
b) la possibilità di stipulare convenzioni con enti pubblici quando l’OdV è iscritta al Registro da almeno sei mesi (art 7 comma 1 L. 226/91 e art 8 L.R. 40/93), anche se nella prassi capita che le convenzioni siano stipulate anche con OdV che siano iscritte da meno tempo o addirittura con OdV non iscritte, possibilità che sembra del resto consentita dalla L. 328/00 sul sistema integrato dei servizi sociali;
c) l’esenzione dall’imposta di bollo e di registro per gli atti connessi allo svolgimento dell’attività (es. registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto e delle modifiche dello statuto);
d) l’esenzione dall’Ires per le attività commerciali “marginali” di cui all’art. 5 L. 266/91 e al D.M. 25/05/1995 (es. vendita di beni acquistati da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione);
e) la non rilevanza ai fini IVA delle operazioni effettuate per il perseguimento degli scopi istituzionali (art 8 comma 2 L. 266/91);
f) l’applicazione della disciplina fiscale delle ONLUS prevista dal D.Lgs. 460/97, se e in quanto “di maggior favore”. Con la precisazione che secondo vari commentatori l’OdV iscritta non può svolgere le attività commerciali “connesse” di cui all’art. 10 comma 5 del D.Lgs. 460/97, ma solo le attività “marginali” dell’art. 5 L. 266/91 e del D.M. 25/05/1995. Disposizioni di maggior favore restano comunque ad esempio l’esenzione dal pagamento della tassa di concessione governativa e dal pagamento dell’imposta di bollo (in ordine alla quale le ONLUS hanno un’esenzione più ampia rispetto alle OdV).

Hanno diritto all’iscrizione le organizzazioni di volontariato che rispettano i requisiti dell’art 3 della L. 266/91 e che “alleghino alla domanda copia dell’atto costitutivo e dello statuto o degli accordi degli aderenti” (art.6 L. 266/91).
La domanda può essere presentata subito dopo la costituzione dell’OdV e in Veneto va redatta su apposito modulo predisposto dalla Regione, nel quale il legale rappresentante deve dichiarare (tecnicamente è una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che deve essere veritiera ai sensi dell’art. 76 DPR n. 445/00):
• che l’OdV è in regola con l’obbligo assicurativo
• che le prestazioni dei volontari sono prevalenti rispetto agli ev. dipendenti o lavoratori autonomi
• che l’OdV persegue fini di solidarietà sociale attraverso le prestazioni dei propri volontari
• che lo statuto presenta tutti i requisiti della L.266/91

In merito all’assolvimento dell’obbligo assicurativo ai fini dell’iscrizione oggi non è quindi più necessario produrre copia delle polizze assicurative ma è sufficiente dichiarare di essere in regola con tale obbligo come previsto dall’art. 4 della L. 266/91.
Alla domanda devono essere comunque allegati copia dell’atto costitutivo e statuto, l’indicazione della struttura organizzativa interna, una breve relazione delle attività svolte e di quelle future, l’elenco degli associati che prestano attività di volontariato con le relative mansioni (art. 4 comma 9 L.R. 40/93) nonché copia dell’ultimo rendiconto finanziario o della situazione contabile.

Si ricorda inoltre che la conferma dell’iscrizione deve essere formalmente richiesta ogni tre anni (anche in questo caso attraverso la compilazione e il deposito o l’invio in Regione di apposito modulo), pena la cancellazione automatica dal Registro.

Infine, bisogna tener presente che, in base alla delibera di Giunta Regionale Veneto n. 2652/01, l’iscrizione nel Registro del Volontariato è incompatibile con l’iscrizione nel Registro delle APS di cui alla L. 383/00 e all’art. 43 L. R. Veneto 13/09/2001 n. 27; quindi una OdV iscritta non può iscriversi anche alla promozione, e una APS iscritta al registro regionale non può ottenere anche l’iscrizione nel registro del volontariato