1/f. Cosa dobbiamo fare per chiudere l’OdV?

RISPOSTA (Autore: Filippo Mazzi, CSV Verona)

Un’OdV che intende cessare la propria attività deve convocare l’assemblea straordinaria, secondo quanto previsto dallo statuto, affinché deliberi lo scioglimento dell’associazione e la nomina del liquidatore, che può essere anche uno degli amministratori in carica.

La delibera di scioglimento deve essere presa (art. 21, comma 3 del codice civile) con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati (si deve ritenere che lo statuto non possa prevedere unquorumpiù basso).

Lo scioglimento dell’OdV produce effetti a decorrere dalla data in cui è stata adottata la relativa deliberazione. Per attribuire data certa al verbale assembleare è opportuno provvedere alla sua registrazione (senza che sia necessaria la presenza del notaio).

Il verbale assembleare contenente la delibera di scioglimento dell’OdV e la nomina del liquidatore vanno comunicati agli uffici pubblici (es: Camera di Commercio, se l’Odv è iscritta al REA; Ufficio dell’Agenzie delle Entrate, se è dotata di partita IVA; registro regionale del volontariato presso la Regione, ecc.).

Dalla data della delibera di scioglimento prende avvio la fase di liquidazione, che ha lo scopo di determinare l’entità del patrimonio dell’OdV e pagare eventuali debiti residui. La legge (art. 30, 31 e 32 codice civile e art. 11-21 disposizioni di attuazione) regola accuratamente la fase della liquidazione delle OdV non riconosciute, che si deve svolgere sotto la diretta sorveglianza del Presidente del Tribunale del luogo. Tale disciplina non è applicabile alle OdV non riconosciute, tuttavia anche in queste ultime sarà necessario il pagamento dei debiti e l’individuazione del patrimonio residuo.

A seguito dello scioglimento dell’ente l’art. 5, comma 4, della L. 266/91, sancisce l’obbligo di devoluzione del patrimonio, cioè dei beni che eventualmente residuano una volta pagati tutti i debiti dell’OdV,“ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni contenute nello statuto o negli accordi degli aderenti,o, in mancanza, secondo le disposizioni del codice civile”. (si veda in merito quesito 3/f).

Conclusa la fase di liquidazione, il liquidatore devolve il patrimonio dell’OdV all’ente individuato dallo statuto o dall’assemblea al momento dello scioglimento e l’OdV (non riconosciuta) si estingue, senza che sia necessaria alcuna altra formalità, se non la comunicazione dell’estinzione dell’OdV agli uffici competenti e ai registri cui l’OdV risultava iscritta.