Nel corso del 2016 e del 2017, un gruppo di Comuni della pianura veneta meridionale (Carceri, Casale di Scodosia, Merlara, Urbana e Cartura in provincia di Padova; San Bellino, Villanova del Ghebbo, Arquà Polesine in provincia di Rovigo; Noventa vicentina in provincia di Vicenza), su iniziativa dei sindaci di Carceri (ideatore del titolo dell’iniziativa) e di San Bellino e da essi coordinati, diedero vita ad una iniziativa semplice quanto efficace.
Ciascun comune stanziò una cifra nel proprio bilancio per l’acquisto di giovanissimi alberi destinati a chi, tra i propri cittadini, intendesse piantarli nel proprio campo o giardino. Un depliant molto semplice aiutò i cittadini nella scelta delle specie e spiegò loro come “prenotarsi”. L’iniziativa, in collaborazione con Veneto Agricoltura, ebbe un grande successo e consentì l’impianto di ben 20.000 alberi.

Questa realtà, fatta di piccoli comuni e di partecipazione, ha suscitato l’interesse della Regione Veneto, ben consapevole dell’efficacia per l’ambiente ed il territorio di un atto – quello del piantare alberi – semplice quanto antico e ricco di significati sia concreti che simbolici.

La Regione ha perciò deciso di replicare questo “format” sull’intero territorio della pianura veneta. Considerati gli obiettivi, l’assegnazione di alberi riguarda appunto i soli comuni di pianura, dove il “deficit” di verde ha bisogno prioritario di essere colmato.

L’iniziativa regionale assegna all’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” il compito di fornire giovani piante forestali (alberi e arbusti) di specie autoctone ai comuni del Veneto.
Ciascun comune interessato può perciò raccogliere le istanze dei propri cittadini mediante questa piattaforma web: il sito consente di formulare l’ordine di piante, risultante in automatico dalla somma delle istanze dei singoli cittadini, e di inviarlo a Veneto Agricoltura. Il ritiro delle piante, a carico di ciascun comune, presso il Centro di Veneto Agricoltura in Montecchio Precalcino (Vicenza), va concordato telefonicamente con gli operatori del Centro stesso.
Ogni comune potrà quindi organizzarsi in modo autonomo o concordato con altri comuni circa tempistiche e modalità per il ritiro come pure per la distribuzione delle piantine ai singoli cittadini richiedenti.

È possibile effettuare i propri ordini fino al 15 ottobre tramite il sito di Veneto Agricoltura