60x60_alicedca.jpgLa cura di sè, la cura dell’altro
Sulla comunicazione dei Disturbi del Comportamento Alimentare

Pubblicazione a cura di: Alice per i D.C.A.

Contenuti
– Disturbi del Comportamento Alimentare: quanto è diffi cile comunicare?
– Ascolto, empatia, condivisione e supporto: una buona comunicazione nelle famiglie con pazienti con Disturbi del Comportamento Alimentare

Introduzione
L’Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa sono disturbi che alterano profondamente il rapporto di una persona con il cibo e con il proprio corpo; insorgono prevalentemente nell’adolescenza e sono diffusi soprattutto, ma non solo, nel sesso femminile; sono riconoscibili per la presenza di particolari comportamenti: il rifiuto del cibo, la restrizione e il digiuno, le crisi bulimiche, il vomito, l’uso improprio di lassativi o di diuretici, l’intensa attività fisica allo scopo di dimagrire.
Questi comportamenti si associano spesso ad insoddisfazione di sé, ansia, depressione, sentimenti di autosvalutazione e difficoltà interpersonali. Questi comportamenti, oltre ad avere un forte impatto sull’equilibrio psicologico possono causare complicanze fisiche che richiedono un trattamento specifico. A fronte di una così seria compromissione psico-fisica le persone che vivono questi problemi spesso negano o nascondono la loro sofferenza ed hanno molta difficoltà a chiedere aiuto. Anche per i famigliari di queste persone il fatto di trovarsi di fronte ad un disturbo psichico può suscitare sentimenti di imbarazzo e vergogna. Spesso di fronte all’esordio di un disturbo del comportamento alimentare anche l’atteggiamento del genitore può essere quello di negazione. E’ importante invece pensare che questi disturbi non sono frutto di “capricci”, “mode”, “mancanza di volontà”, non sono mai una libera scelta ma sono vere e proprie malattie. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell’American Psychiatric Association classifica questi disturbi in base alla presenza di alcuni criteri. Nelle tabelle sottostanti sono riportati i criteri per far diagnosi di ANORESSIA e di BULIMIA, le due principali categorie diagnostiche oltre ai Disturbi del Comportamento Alimentare non Altrimenti Specificati. […]

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