Un triennio di lavoro per costruire la comunità che verrà e sviluppare l’attrattività turistica del territorio

Comunicato stampa 15/04/2019

Il triennio 2019-2021 che attraversa “Padova capitale europea del volontariato” è per il Comune di Padova e il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova l’occasione per ridefinire e riscrivere i caratteri dello stare assieme nella città e disegnare lo scenario futuro coinvolgendo attivamente tutti gli attori sociali e per sviluppare l’attrattività turistica di Padova, focalizzata ad un turismo inclusivo e slow con un incremento auspicato del 20% rispetto al numero di turisti annuali che visitano la città del Santo.

LO SVILUPPO NEI TRE ANNI
2019 Avvio lavori
L’anno in corso vedrà svilupparsi azioni rivolte all’elaborazione di idee, al consolidamento di relazioni e a far conoscere al maggior pubblico possibile il riconoscimento di capitale europea a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Sono state individuate 7 aree di approfondimento che accompagneranno la discussione e la creazione del palinsesto per il 2020 attraverso la creazione di altrettanti tavoli di lavoro ed elaborazione composti da rappresentanti del Terzo Settore, delle Istituzioni, delle categorie economiche, di Università, ricerca e agenzie formative, delle organizzazioni sindacali e dei media a livello locale e nazionale.

Povertà e nuove emarginazioni
Salute e benessere
Cultura e istruzione
Tecnologia e innovazione
Ambiente e urbanistica
Economia e sviluppo sostenibile
Pace e diritti umani

Saranno inoltre attivate iniziative rivolte a e con il coinvolgimento di:

associazioni
Si svilupperanno azioni di co-progettazione per costruire un calendario di eventi e iniziative proposte dalle organizzazioni no profit e rivolte a pubblici diversi;
istituzioni
Si attiveranno prime sinergie attraverso tavoli di confronto, organizzazione di convegni e la partecipazione ad iniziative a carattere nazionale;
cittadinanza
Si proporranno una serie di appuntamenti dedicati ad approfondire alcuni dei contenuti tematici che caratterizzeranno l’anno europeo. Occasioni, queste, che serviranno anche a stabilire collaborazioni con enti, gruppi e associazioni sia sul territorio locale che nazionale.

Si sta avviando anche un percorso dedicato alle imprese del territorio e nazionali per favorire l’incontro tra mondo profit e non profit e richiamare le imprese ad assumere un ruolo attivo nel contribuire allo sviluppo locale. Le imprese potranno far parte di Padova capitale europea del volontariato 2020 mettendo a disposizione know-how, idee e contributi economici. Nello specifico sono state individuate quattro diverse modalità di contribuzione con investimenti diversificati.

  1. Quota Padova capitale
  2. Azione Padova capitale
  3. Progetto Padova capitale
  4. Adozione Padova capitale

Uno dei momenti culmine del percorso di avvicinamento al 2020 sarà la seconda edizione di “Solidaria”, il Festival del CSV Padova che proseguirà il suo percorso, dopo l’esordio avvenuto nel 2018, con un’edizione dedicata al tema “Sconfinamenti” e vedrà una settimana ricca di eventi, dal 23 al 29 settembre.
A dicembre 2019 l’anno si chiuderà con la presentazione del report del volontariato padovano con un focus dedicato alla dimensione del volontariato in provincia, come strumento conoscitivo utile a sviluppare le azioni del 2020.

2020 Progettazione
Il 2020 si aprirà a gennaio con l’inaugurazione ufficiale dell’anno da capitale. Un momento istituzionale di forte impatto e con la presenza delle massime autorità locali e nazionali oltre che con una importante rappresentanza dei diversi mondi del volontariato.
Seguiranno 12 mesi intensi con iniziative diversificate che avranno Padova come cornice.
A livello europeo si concretizzeranno alcuni scambi e progettualità comuni con:

Kosice, capitale europea del volontariato 2019 e Novisad, capitale europea dei giovani 2019;
Stirling, candidata a capitale europea del volontariato 2020;
Galway, capitale europea della cultura 2020.

Si proporranno inoltre una serie di appuntamenti locali di respiro nazionale.
Il palinsesto si alimenterà inoltre di tutti gli appuntamenti che proporranno le organizzazioni padovane e venete con l‘utilizzo del logo di Padova capitale europea del volontariato.
Il 5 dicembre 2020 in occasione della giornata internazionale del volontariato si proporrà infine un meeting europeo con la partecipazione delle capitali europee passate, della capitale 2021 e la proclamazione della capitale 2022.

2021 Restituzione
Il bagaglio di contatti, esperienze e contenuti raccolti nel 2019 e 2020 diverrà la base e la fonte di ispirazione per nuove progettualità da sviluppare nel 2021.
Diverranno realtà esperienze di rigenerazione urbana, inclusione, animazione territoriale e innovazione sociale.
Le riflessioni, le parole e gli stimoli del 2020 diverranno anche pubblicazioni per tenere traccia del percorso generato e renderlo bene comune utile anche per le politiche pubbliche, locali e nazionali.
Ampio spazio sarà dato alla valutazione dell’impatto economico-turistico, sociale, culturale e simbolico sul territorio delle azioni generate nell’anno da capitale attraverso un’indagine che sarà presentata in occasione di un evento dedicato.
L’obiettivo del 2021 sarà far capire che “il momento dopo” della capitale è il momento giusto per trasformare il futuro immaginato in presente.


LE RICADUTE

Nel concreto sono 4 le principali ricadute che si andranno a costruire a Padova:

– un progetto di fattibilità, sostenibilità e di senso per riqualificare e rigenerare alcune aree urbane in luoghi dell’abitare, dell’educare e dello sperimentare reti di vicinato e servizi di welfare di comunità;
– un piano strategico per l’attrattività della città per valorizzare la diffusa rete di opportunità – culturali, artistiche e sociali – già presenti che offrano l’immagine di una Padova slow, da vivere e gustare lentamente per un turismo consapevole e di qualità che vada oltre al turismo mordi-e-fuggi;
– una rete di sinergie che riesca ad elevare il ruolo e la capacità di tessere relazioni del vasto arcipelago di realtà di volontariato padovane capaci di mostrarsi come “fiore all’occhiello” della solidarietà europea;
– una scuola nazionale di “narrazione sociale”, per formare una giovane classe di narratori capaci di far emergere una nuova grammatica della solidarietà attraverso le storie e sfaccettature dell’impegno civile.


GALLERIA IMMAGINI (in fase di aggiornamento)

incontro con le imprese e le istituzioni