DOMANDA:

Avrei cortesemente bisogno di una consulenza: sto cercando di implementare IN FACEBOOK il bottone che permette agli Utenti di fare DONAZIONI direttamente on line; la risposta che mi è stata data è riportata nel seguito; mi pare che al momento attuale siano stati spostati i termini per la creazione del nuovo registro; vale dunque la pena iscriversi a quello attuale? e se si, che cosa comporterebbe questo per la nostra Associazione?

Grazie per aver contattato Facebook. Ho controllato con il nostro team e la vostra organizzazione dovrebbe aver ricevuto comunicazioni relative all’applicazione nei mesi di gennaio e marzo. Purtroppo non ci è stato possibile elaborare la tua richiesta perché al momento la tua organizzazione non è nel database nazionale delle ONLUS, Agenzia Entrate. Facebook richiede a tutte le organizzazioni di beneficienza in Italia di ottenere lo stato di ONLUS e di registrarsi presso l’Agenzia delle Entrate prima della registrazione con Facebook. Se è in corso la registrazione della tua organizzazione come ONLUS, invia di nuovo la richiesta una volta ottenuto lo stato di ONLUS ufficiale. Potrai inviare di nuovo la richiesta utilizzando il link riportato di seguito, includendo la documentazione necessaria:
http://facebook.com/donate/signup. Siamo consapevoli che la legislazione italiana è recentemente cambiata con il Decreto n. 117 di 2017. Al termine dell’implementazione delle nuove normative ad agosto 2018, il registro delle ONLUS verrà sostituito da un nuovo registro. Fino a quel momento, Facebook continuerà a richiedere a tutte le organizzazioni in Italia la registrazione come ONLUS.

 

RISPOSTA:
Avv. Marco Destro – consulente CSV Padova

Attualmente il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ancorché istituito per legge, non è ancora effettivo. Esso sarà operativo nei seguenti termini: entro un anno dalla pubblicazione del decreto legislativo n. 117/2017 nella G.U. dovranno essere emanate le modalità d’iscrizione al Registro Unico; entro 180 giorni dal decreto ministeriale, le Regioni e le Province autonome stabiliranno i procedimenti per l’iscrizione; entro 6 mesi il RUNTS diverrà operativo (art. 53). Pertanto, alla luce della disciplina, la data attualmente prevista è stata fissata per febbraio 2019. Si ricorda altresì che i suddetti termini sono meramente ordinatori, ovvero potrebbero anche essere sforati dalle Amministrazioni.

L’iscrizione al nuovo Registro è consigliata da questo Centro Servizi Volontariato. Infatti, oltre a comportare un regime fiscale agevolato, la qualifica di ETS consente l’accesso a numerosi istituiti giuridici quali, a titolo esemplificativo, l’accesso a rapporti privilegiati e istituzionali con le Pubbliche Amministrazioni e la concessione di luoghi e beni pubblici.

Per le piccole associazioni (entrate < 220.000 € annui) l’iscrizione al RUNTS non comporta ulteriori e differenti oneri rispetto a quelli già richiesti alle ODV, compreso l’obbligo di redazione del rendiconto annuale (entrate-uscite) da depositare presso l’Ufficio del Registro.

Per quanto concerne l’iscrizione al RUNTS delle ODV, la stessa è automatica ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 117/2017, con la facoltà per il Registro di domandare eventuali informazioni o documenti mancanti al fine di regolarizzare l’iscrizione; informazioni e documenti che dovranno essere inoltrati entro 60 giorni.

Fino al momento dell’effettiva operatività del registro, com’è stato chiarito anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la circolare prot. n. 34/0012604 del 29/12/2017 che si allega alla presente, vige una disciplina transitoria, la quale per le associazione ODV è sostanzialmente identica all’attuale.

In particolare si segnala che l’acronimo ETS può essere utilizzato fin da subito delle ODV e dalle APS poiché “non sorge alcun problema … da parte delle organizzazioni che risultano iscritte nei registri di settore, alla luce della clausola di equivalenza contenuta nell’articolo 101, comma 3 del codice” (pag. 6).

In conclusione, ancorché sia ancora formalmente possibile ottenere lo stato di ONLUS, non si consiglia d’intraprendere tale procedimento, vista la prossimità dell’effettiva entrata in vigore del RUNTS.