La registrazione dello statuto (o la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata) è necessaria se un ente vuole procedere con l’iscrizione ai registri regionali o comunali, o vuole ottenere la qualifica di ONLUS in base al D.Lgs. 460/97 e ancor più, qualora l’associazione volesse richiedere l’attribuzione di personalità giuridica (in questo ultimo caso atto costitutivo e statuto devono avere la forma di atto pubblico).
La registrazione è inoltre utile per attribuire all’atto costitutivo e allo statuto data certa ai sensi dell’art 2704 Codice Civile, e poter dimostrare nei confronti dei soci e soprattutto dei terzi che alla data della registrazione è costituita l’associazione e gli associati si sono dati uno statuto di quel contenuto.

In caso di modifiche statutarie (non è considerata modifica statutaria, se espressamente previsto dallo statuto, la variazione di sede legale), il nuovo statuto va nuovamente registrato presso l’Agenzia delle Entrate, unitamente al verbale di approvazione dell’assemblea dei soci.

I passi da seguire per la modifica dello statuto sono i seguenti:
1) Convocare l’assemblea straordinaria con le modalità previste da statuto
2) Verificare le maggioranze necessarie previste da statuto per la validità dell’assemblea straordinaria (generalmente il 50%+1 oppure i 2/3 o i 3/4 dei soci, sia in prima che in seconda convocazione)
3) Redigere un verbale di assemblea straordinaria al quale allegare il nuovo statuto (si consiglia di allegare lo statuto per intero con le modifiche approvate, non di verbalizzare solo gli articoli modificati). Far firmare il verbale e il nuovo statuto in originale, in duplice copia, da Presidente e segretario
3) recarsi all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate con i documenti:
– due copie del verbale di modifica e del nuovo statuto in originale, firmate;
– copia della carta di identità di chi si reca a registrare e del legale rappresentante dell’associazione;
– alcune marche da bollo (in numero che varia in funzione della lunghezza degli atti) se dovute;
– modello 69 compilato (rilasciato dall’Agenzia delle Entrate e in fac simile a fondo pagina);
– ricevuta del versamento delle imposte, da effettuarsi in banca o in posta con modello F23, se dovute.

Quando sono dovute marche da bollo e imposta di registro:
a) Associazione iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di volontariato (OdV)
E’ esente da imposta di bollo e registro.

b) Associazione di Promozione Sociale (APS) con qualifica di ONLUS/Associazione ONLUS
E’ esente da imposta di bollo.
E’ soggetta al pagamento dell’imposta di registro (da versare con F23).

c) Associazione di Promozione Sociale (APS)
Deve apporre una marca da bollo ogni 100 righe su originale e copia.
E’ soggetta al pagamento dell’imposta di registro (da versare con F23).

d) Associazione generica non iscritta ad alcun registro
Deve apporre una marca da bollo ogni 100 righe su originale e copia.
E’ soggetta al pagamento dell’imposta di registro (da versare con F23).

NB: le marche da bollo richieste sono da 16 euro, l’imposta di registro è di 200 euro (valori aggiornati al 2014)


Documentazione disponibile:

modello F23 (.PDF)
modello F23 parzialmente pre-compilato (.PDF) per chi usufruisce del servizio di invio pratiche tramite il CSV
istruzioni per la compilazione modello F23 (.PDF) 

modello 69 (.PDF)
modello 69 parzialmente pre-compilato (.PDF) per chi usufruisce del servizio di invio pratiche tramite il CSV
istruzioni per la compilazione modello 69 (.PDF)

Si veda anche la pubblicazione: vademecum-per-le-associazioni
Si ricorda che il CSV di Padova fornisce consulenze gratuite per la procedura di approvazione e registrazione delle modifiche statutarie e offre gratuitamente il servizio di espletamento della pratica presso l’Agenzia delle Entrate.

Per informazioni e appuntamenti: consulenza@csvpadova,org – tel. 0498686849