La legge obbliga le ONLUS ad inserire nello statuto la clausola che vieta la distribuzione di utili anche in modo indiretto. La legge elenca alcuni casi espliciti di distribuzione indiretta, limitando l’operatività delle ONLUS.
In particolare si segnalano:

  • il divieto di praticare prezzi ridotti ai soci rispetto ai terzi
  • il divieto di erogare maggiorazioni per gli stipendi del personale dipendente superiori al 20% delle tariffe contrattuali.

Per gli stipendi si può chiedere al fisco la disapplicazione per giustificati motivi della norma antielusiva, utilizzando la procedura dell’interpello ex art. 37-bis, 8° comma, D.P.R. 600/73.

L’art. 28 del D.LGS. 460/97 prevede alcune sanzioni specifiche a carico dei Presidenti e degli amministratori delle ONLUS, che possono essere irrogate dagli uffici fiscali, anche su segnalazione dell’Agenzia per le Onlus (v. sopra).
Si segnalano

  • l’uso illecito della denominazione ONLUS (multa da € 309,87= a € 3.098,74= per ogni amministratore),
  • l’eccesso di attività connesse o la distribuzione indiretta di utili (multa da € 1.032,91= a € 6.197,48= per ogni amministratore).