Non è stato facile ridisegnare l’identità grafica del CSV Padova che da anni opera a sostegno di cittadini, associazioni ed enti del Terzo Settore nella provincia per promuovere la solidarietà e la crescita culturale del territorio.

Una vera e propria vocazione quella del CSV di Padova, orientata a offrire supporto tecnico, formativo e informativo per promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari negli enti del Terzo Settore.

La professionalità degli operatori, le competenze verticali, il costante studio e lavoro di perfezionamento delle offerte di supporto ha generato una rete capillare di soggetti autorevoli con proposte territoriali fortemente orientate al bene comune e alla crescita di un clima sociale volto alla solidarietà e attento ai bisogni della persona.

Padova, Capitale Europea del Volontariato 2020, è un riconoscimento concreto di questo lavoro incessante, in grado di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche soggetti pubblici e privati per sperimentare nuove forme attive di solidarietà in grado di illuminare il futuro.

Da questi presupposti abbiamo cercato di sintetizzare un segno capace di suggerire i valori che il CSV Padova negli anni è stato in grado di sostenere e condividere con le tante realtà del territorio patavino.

Il progetto
Il mondo del volontariato è per sua natura un luogo in cui soggetti diversi rispondono a una richiesta di aiuto, rispondono a una domanda di “bisogno” dell’uomo. Sono voci diverse e per ciascuna il territorio di Padova è sempre stato in grado di coglierne la “sfumatura” e rispondere con la giusta nota.
Per questo volevamo fortemente un segno rappresentativo del CSV che fosse in grado di tenere insieme tutte queste voci in una melodiosa “polifonia” di cui è espressione.
Nella fase progettuale del “segno” logo, abbiamo cercato di rintracciare elementi simbolici chiave che sono significato fecondo del lavoro del CSV di Padova.
Desiderio di tutti è stato quello di cercare un segno non solo significativo per la contemporaneità, ma anche che potesse nel tempo evolvere e creare nuove sfumature di significato e possibili linguaggi figurati.
Il segno creato è frutto della somma di 4 concetti simbolici (INFINITO/MOVIMENTO, ABBRACCIO/ACCOGLIENZA, RETE/CONNESSIONI, MANI/PATTO) fusi tra di loro all’interno di un’unica forma compiuta.

INFINITO/Movimento: Il CSV di Padova è per vocazione in movimento continuo. La sua azione territoriale coinvolge e supporta soggetti in continuo divenire, perché il sociale per sua stessa natura risponde sempre a nuove sfide di bisogno. È un divenire infaticabile e sempre proteso all’estensione. È movimento, perché in continua sinergia sia con gli organismi istituzionali nazionali e internazionali (pubblici e privati) ma soprattutto con associazioni e cittadini per coinvolgerli in una trasformazione sociale e culturale che vede nel bisogno dell’altro il vero valore sociale.

ABBRACCIO/Accoglienza: Il CSV di Padova negli anni è diventato “casa” che accoglie e dà sostegno alle tante realtà associative che sono in prima linea nell’affrontare le sfide del farsi prossimo ai bisogni dell’uomo. Inoltre il lavoro costante di promozione istituzionale e territoriale, fa dell’ente un soggetto aperto ed accogliente nei confronti di tutti coloro che desiderano operare nel Terzo settore come volontari offrendo sostegno professionale.

RETE/Connessioni: Punto focale del lavoro del CSV di Padova è la sua capacità di intessere relazioni e connessioni all’interno del mondo del Terzo Settore. Il mondo del sociale “si fa” con il sociale, è infatti il valore della rete e la quantità di connessioni attive che dà valore al contesto del Volontariato e il CSV di Padova è impegnato da anni nel creare, alimentare, sostenere la “rete di soggetti attivi” nel territorio. La rete non è in questo caso vista come conclusa ed esclusiva, ma come un elemento dinamico, collegato ma aperto in grado di coinvolgere altri soggetti. Il simbolo dell’infinito non è centrato in se ma ha sempre 2 fulcri attraverso cui la forma si compone quasi a sindacare un sistema-duale. Il volontariato non è cosa da fare da soli, ma è qualcosa che va sempre fatta insieme, condivisa, fatta circolare in rete.

MANI/Patto: Gli incroci di persone, sono parte fondamentale del modo con il quale il CSV di Padova opera. Incontrare volti, persone, esperienze, associazioni, istituzioni è la strada per costruire cooperazione. Solo da un incontro è possibile generare novità, prospettiva e vita. Dagli incontri emergono le idee che possono costruire nuove prospettive per un benessere condiviso. Sono le relazioni e la capacità di impegnarsi su progetti di solidarietà comuni che permetteranno di sostenere i bisogni del nostro territorio e rappresenteranno le sfide future del Terzo Settore del volontariato europeo.

Per quanto riguarda la parte cromatica abbiamo scelto, da un lato di dare continuità al cromatismo già presente nel sistema di segni della precedente identità, dall’altro sottolineare l’aspetto di movimento e di flusso presente all’interno della figura.
La scelta di colori opposti come le palette cromatiche “caldi” Vs “Freddi” desidera sottolineare questo flusso infinito del volontariato come continua trasformazione in grado di modificare gli stati stessi del contesto sociale trasformando le “temperature” dei bisogni dei soggetti a cui è rivolta l’azione sociale.

La parte tipografica del lettering utilizzato per la versione finale mette in luce maggiormente l’acronimo CSV all’interno della composizione, in quanto la conoscenza territoriale è legata a queste 3 lettere. Rimane ben ancorato al logo il nome istituzionale dell’ente “Centro Servizio Volontariato Provinciale di Padova”.