60x60_festivallentezzaInsieme…al Festival della Lentezza
2^ edizione

Associazione proponente: Progetto Insieme e Vite in Viaggio
Quando: dal 14 al 23 ottobre 2011
Dove: Selvazzano e Rovolon

Com’è nato il Festival della lentezza
In occasione della prima edizione del Festival della Lentezza l’associazione Progetto Insieme ha realizzato uno spettacolo teatrale, frutto del lavoro del laboratorio di teatro che rappresenta una delle attività cardine dell’associazione.
L’incontro tra “Progetto Insieme” e l’associazione “Vite in viaggio” ha fatto emergere gli obiettivi comuniL’obiettivo principale dell’associazione è infatti quello di mettere l’uomo al centro del proprio operato valorizzandone le potenzialità.
Questa è la meta finale per la quale ci si pone tappe intermedie: promuovere una migliore qualità della vita cercando di dare risposte concrete a situazioni di disagio quali: minori, giovani e diversamente abili; sensibilizzare l’opinione pubblica co-operando per la tutela dei loro diritti negli ambienti familiari e sociali. L’Associazione lavora inoltre  per promuovere una cultura che offra alle persone in difficoltà le condizioni di vita e di socializzazione indispensabili alla loro crescita; per sostenere, coinvolgere e responsabilizzare genitori e operatori nel loro compito educativo mediante iniziative di formazione, partecipazione e solidarietà. L’idea del Festival, d’altro canto, nasce dalla considerazione che rallentare non è solo una questione fisica, ma una necessità sociale, un modo per accorgersi dell’altro da sé. Alzare gli occhi per recuperare la visione di un contesto storico e “umano” è possibile allorquando ci si pone nella dimensione dell’ascolto e del dialogo.

Da questa condivisione d’intenti nasce l’idea di collaborare nella realizzazione della seconda edizione del Festival della Lentezza.Il Festival della Lentezza consiste in un insieme di eventi uniti da un unico filo conduttore racchiusi in due week-end, e vuole essere un modo giocoso per riflettere ascoltando, alcuni testimoni, che per lavoro o semplicemente per passione, hanno adottato la “filosofia della lentezza” nel loro piccolo/grande quotidiano, ma vuole anche divenire uno spazio d’incontro e di gioco.

Cos’è il Festival della lentezza
Un Festival, un insieme di eventi uniti da un unico filo conduttore racchiusi in due week-end, vuole essere un modo giocoso per riflettere ascoltando, alcuni testimoni, che per lavoro o semplicemente per passione, hanno adottato la “filosofia della lentezza” nel loro piccolo/grande quotidiano, ma vuole anche divenire uno spazio d’incontro e di gioco.Riteniamo infatti che Lentezza non sia solo un “andare piano” da un punto di vista motorio, ma significhi anche, e forse soprattutto, recuperare il valore dei rapporti e delle relazioni umane nonché il loro inscindibile legame con il territorio, andare lenti significa amministrare “la cosa pubblica” come un bene prezioso che deve essere trasmesso a chi viene dopo di noi, andare lenti significa agire nella legalità e trasparenza amministrativa, andare lenti significa considerare gli altri come una risorsa e mai come un mezzo.In questa seconda edizione ci sembrava quasi inevitabile sottolineare due ricorrenze di questo 2011: i 150 dell’Unità d’Italia e l’Anno europeo del Volontariato.

L’appuntamento è dal 14 al 23 ottobre.

Sono previsti inconti con: Alessandro Gogna, Roberto Pittarello, Rinalda Montani, Carlo Ridolfi, Luca Mercalli, Toni Capuozzo, Giulio Sensi
e inoltre: una intera giornata di Festa (Domenica 16 ottobre) all’azienda agricola La Costigliola e un concerto finale, inserito nel progetto Comingto2011 del Movimento Volontariato Italiano.

Il programma completo e dettagliato è sul sito:
www.festivaldellalentezza.it
Per contatti: potete scrivere a:
info@festivaldellalentezza.it 

Scarica il depliant (formato .pdf)