Padova, 18 luglio 2019
Il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova elabora ogni anno il proprio bilancio sociale per poter illustrare i servizi erogati e il valore generato attraverso il fondo gestito e destinato al sostegno del volontariato locale alla comunità e ai principali interlocutori istituzionali.
Due le grandi novità del Centro Servizio Volontariato di Padova nel 2018: la nomina di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020 e la prima edizione di Solidaria, la città della solidarietà.

Alcuni dati di sintesi sui diversi servizi.
Nel corso del 2018 sono stati, in totale, 24.412 i servizi erogati dal CSV provinciale di Padova, tra i servizi di consulenza e assistenza qualificata, i servizi di formazione, la promozione e l’orientamento al volontariato, la progettazione sociale, l’animazione territoriale e il supporto logistico.

Nell’anno 2018 il lavoro del CSV, rispondendo alle richieste delle associazioni e alle esigenze dovute alla riforma, ha sviluppato in particolare questi servizi:

Costituzione di un’associazione
Nel corso dell’anno sono state fornite 307 consulenze per la costituzione di associazioni che si occupano per il 58% di promozione sociale e cultura, per il 40% di sociale, socio-sanitario, beneficenza e tutela ambientale e per il 2% di sport dilettantistico.

Avvio al volontariato
L’azione del CSV ha favorito l’inserimento di 132 nuovi volontari in 49 associazioni del territorio.
Il 58% dei nuovi volontari nel 2018 ha iniziato l’attività di volontariato per la prima volta (il trend è in crescita: era al 47% nel 2017), mentre il restante 42% (55 persone) aveva già fatto questa esperienza. Le donne raggiungono il 70% del totale di nuovi volontari.

Lavori socialmente utili e Reddito Inclusione Attiva (RIA)
Al servizio di avvio al volontariato si affianca l’inserimento in associazione di persone che devono scontare la pena attraverso lavori socialmente utili o che rientrano nel progetto “Reddito di inclusione attiva” in collaborazione con l’amministrazione comunale. Nell’anno sono stati attivati e gestiti 232 percorsi di reinserimento sociale.

Formazione
Sono state 1.985 le persone coinvolte dal CSV con le occasioni di formazione proposte alle associazioni e ai cittadini. In particolare il programma della Scuola Volontariato e Legame Sociale – L. Tavazza si è sviluppato in 28 appuntamenti (lezioni, convegni, stage) cui hanno partecipato 1.972 persone.

Promozione del volontariato
Promuovere il volontariato padovano e in generale una cultura di solidarietà è uno dei principali obiettivi del CSV, e le feste del volontariato sono la vetrina più importante per le associazioni. Nel 2018 sono state organizzate 9 feste in tutta la provincia che hanno coinvolto più di 700 associazioni diverse.
Le principali azioni intraprese per la promozione del volontariato, divise tra azioni rivolte ai giovani, alla cittadinanza in generale, alle associazioni e istituzioni hanno coinvolto 17.561 persone,grazie anche al notevole impatto positivo generato da Solidaria.

Per i giovani
Le proposte del CSV per i giovani nel 2018 sono state: il progetto “Sì possiamo cambiare!”, che ha coinvolto 56 ragazzi che hanno commutato la sospensione in attività socialmente utili e più di 400 studenti “sensibilizzati” sui temi del Volontariato e della Cittadinanza Attiva con interventi in classe. Le organizzazioni coinvolte sono state 34.
Per l’alternanza scuola lavoro sono stati realizzati 64 stage in 40 organizzazioni diverse. In totale sono stati raggiunti 64 studenti tramite incontri di presentazione delle proposte di alternanza scuola lavoro nel volontariato e incontri di approfondimento sulle associazioni.
Nel corso del 2018 inoltre il CSV ha lavorato per rendere autonome le scuole nel contattare le associazioni, in modo da semplificare le procedure, con 20 ore di formazione esperienziale, 180 ore (o 380) di stage e il rilascio di un’attestazione delle competenze.
Per la terza volta nel 2018 il Centro Servizi Padova Solidale, ente gestore del CSV Padova, si è accreditato come ente di Servizio Civile Nazionale ed ha partecipato con il progetto “Le nuove sfide del terzo settore” per un totale di 2 posti disponibili, con l’obiettivo di migliorare l’impatto comunicativo del volontariato padovano.

Bilancio Consuntivo
Il bilancio del CSV viene elaborato sulla base delle linee guida e degli schemi predisposti dal Co.Ge. Veneto, che è uno degli organismi di controllo dei bilanci dei CSV, assieme al Collegio di controllo e all’assemblea dei soci. Nonostante la riduzione di entrate da parte delle Fondazioni bancarie, il CSV è riuscito a mantenere inalterati i servizi e a contenere la riduzione di risorse per i progetti grazie alla destinazione degli avanzi di amministrazione ad azioni rivolte alle associazioni e ai finanziamenti con fondi extra Fondo Speciale per il Volontariato erogati da enti pubblici e privati. In particolare, il bilancio si è chiuso con un attivo di 739,86 euro.
Nel complesso il valore economico generato nel 2018 ammonta a più di 2 milioni di euro. Un valore che deriva dalla somma dei servizi erogati per consulenza, formazione e supporto logistico; per gli interventi nel campo della giustizia riparativa; come impegno in attività di volontariato da parte dei giovani ed infine per il ruolo di governance del volontariato. È una somma importante e significativa che ha come contropartita una quota del costo del lavoro dello staff impegnato nei servizi analizzati.
Il costo del lavoro che serve per produrre il valore economico di 2.010.772,00€ ammonta a circa 200.000€, e deriva da un conteggio che prende come riferimento gli oneri del lavoro legati a quattro persone impegnate appunto nei settori: promozione volontariato, logistica, consulenze e formazione e ai costi strutturali per l’erogazione dei
servizi.