DOMANDA:

In merito alla fatturazione elettronica che andrà in vigore il prossimo 1 gennaio le Associazioni sono esentate? il ns commercialista dice di sì mentre un altro studio dice di no. Se è veramente no la risposta, ci potete dare delle indicazioni operative?

 

RISPOSTA:
Massimiliano Bordin, dottore commercialista consulente CSV Padova

Se l’associazione non ha la partita Iva, la stessa non è soggetto a fatturazione elettronica attiva.
Per il ricevimento delle fatture passive, se l’associazione non ha partita iva, invece l’associazione può anche non dotarsi di alcun particolare strumento di ricezione delle stesse.
Infatti tali fatture in formato elettronico saranno a disposizione dell’associazione presso l’apposito spazio a loro riservato presso l’apposito portale dell’agenzia delle entrate.
Inoltre, considerato che l’associazione priva di partita iva è come un privato consumatore finale, verrà dal fornitore rilasciata una copia cartacea della stessa denominata fattura di cortesia.
Ovviamente se il numero di fatture passive in un anno fosse molto elevato e si desidera implementare un processo di automazione della contabilizzazione nulla vieta di aprire una pec dedicata alla ricezione delle fatture ovvero dotarsi di apposito software.