In questi giorni di estrema incertezza, di sospensione delle attività, della routine e delle emozioni, per le donne coinvolte in situazioni di violenza, e per i/le loro figli/e, è ancora più difficile trovare sostegno.
Le operatrici, volontarie e socie del Centro Veneto Progetti Donna vogliono dire a tutte le donne che loro ci sono.

A causa della restrizione negli ambienti domestici, c’è il forte timore che la violenza maschile contro le donne possa aumentare, mentre chi la subisce potrebbe avere più difficoltà a cercare aiuto, credendo erroneamente che a causa del DPCM anche i Centri antiviolenza siano chiusi. Questi ultimi, così come anche le Case rifugio, rimangono attivi e sono sempre disponibili per invii attraverso il numero verde antiviolenza 1522.
I Centri antiviolenza della Provincia di Padova gestiti dal Centro Veneto Progetti Donna sono tutti organizzati
in modo da garantire:

  • reperibilità telefonica al numero verde gratuito 800 81 46 81 dalle 8 alle 20, al fisso 0498721277 dalle 9.30 alle 15.30 dal lunedì al venerdì;
  • ove possibile, sostituzione dei colloqui previsti nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, compresi quelli con psicologhe e/o avvocate, con colloqui telefonici e Skype;
  • incontri di persona in sede, in particolare per i casi di emergenza, nel rispetto delle disposizioni per la prevenzione del contagio.

Le Case rifugio sono tutte attive e le operatrici continuano a sostenere le donne e i/le loro figli/e ospiti.

L’azione di prevenzione della violenza e di aiuto alle donne che la subiscono va incrementata con ogni mezzo possibile.

A maggior ragione in questo momento occorre far sapere a ogni donna che i Centri antiviolenza della Provincia di Padova sono operativi, che l’aiuto è possibile, che le reti esistono e che nessuna di noi intende recedere dal proprio lavoro quotidiano e costante.
I contatti del Centro antiviolenza di Padova sono i seguenti:

È inoltre sempre attivo il numero nazionale anti violenza e stalking 1522