DOMANDA:

Cosa è cambiato? Esiste ancora la “vecchia” privacy? Cosa deve fare un’associazione?

RISPOSTA:
Avv. Davide Cester, consulente CSV Padova

Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento UE del Parlamento e del Consiglio Europeo 2016/679 detto “General Data Protection Regulation” (in breve “GDPR”) il trattamento dei dati, anche per le associazioni, vede alcune novità, con scadenza di adeguamento per il 25 maggio 2018.

Il DGPR non ha comportato l’abrogazione dell’attuale normativa italiana (“Codice in materia di protezione dei dati personali” di cui al D.Lgs. n. 196/2003), la quale resta applicabile in tutte le norme non incompatibili con il GDPR. Sarà il legislatore italiano, in sede di emissione del Decreto Legislativo di “ratifica” del Regolamento UE, a stabilire le sorti della normativa interna (con ogni probabilità si limiterà a recepire il Regolamento, abrogando il vecchio Codice e aggiungendo la normativa di dettaglio).

Per agevolare le associazioni a capire le prinicpali novità introdotte dal nuovo Regolamento il consulente del CSV Padova, ho predisposto una serie di domande/risposte.