I diritti dei Bambini ed il progetto vivi il quartiere con Pinocchio amico dei Diritti dei Bambini

Nel 1924 la Società delle Nazioni Unite scrisse la Dichiarazione dei diritti del fanciullo spinta dalle conseguenze devastanti che la Prima Guerra Mondiale aveva prodotto specialmente sui bambini. Per stendere la Dichiarazione, la Società delle Nazioni prese spunto dalla Carta dei Diritti del Bambino (scritta dalla dama della Croce rossa Eglantyne Jebb, nel 1023). Il 20 Novembre del 1959 la Dichiarazione dei diritti del fanciullo fu approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e fu poi revisionata nel 1989 (Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia). La Dichiarazione dei diritti del fanciullo non è vincolante per i singoli Stati che l’hanno approvata, e non ha quindi un valore giuridico; tuttavia impegna i Paesi aderenti da un punto di vista morale.
Attraverso la mostra Pinocchio nel Paese dei diritti, portata a Padova con il progetto “Vivi il Quartiere con Pinocchio amico dei diritti dei bambini” l’artista, ideatore e curatore della mostra Benedetto Tudino ha voluto raccontare con le avventure del Burattino i Diritti dei Fanciulli.

Il concorso “C’era una volta…i Diritti dei Bambini”

Il concorso è rivolto a tutti gli alunni frequentanti le scuole: dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dei plessi scolastici del quartiere 3 Est e alle famiglie del quartiere stesso interessati ad affrontare attraverso la poesia, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia, il tema de i Diritti dei Bambini. Prendendo spunto dalla mostra Pinocchio nel paese dei diritti (pubblicazione Unicef https://www.unicef.it/doc/2109/pubblicazioni/pinocchio-nel-paese-dei-diritti.htm) o da qualsiasi altra fonte ispiratrice ogni artista potrà raccontare a suo piacimento i Diritti.
Il concorso prevede la selezione di opere, realizzate da singoli artisti o dalle classi di artisti per ciascuna disciplina prevista dal bando stesso.

Gli obiettivi sono:
– Diffondere la conoscenza dei Diritti delle bambine e dei bambini.
– Dar modo ai giovani artisti di raccontare i propri diritti e doveri nel contesto di vita di tutti i giorni.
– Promuovere attraverso l’arte, la cultura del rispetto dell’infanzia con la
partecipazione della comunità di appartenenza.

Discipline artistiche e tecniche ammesse(1)

  • Poesia visiva: i testi devono essere in lingua italiana con lunghezza massima di 50 righe compreso il titolo e le spaziature. L’opera deve essere spedita in formato PDF o consegnata in busta chiusa agli incaricati di progetto.
  • Testo in prosa: un testo breve (una cartella dattiloscritta, di massimo 3000 caratteri spazi inclusi) reale o di fantasia.
  • Videoclip musicali: vanno indicati il titolo, l’autore, la durata. Si devono inviare registrazioni video in file .mov o .mkv con una risoluzione minima di 720p ovvero 1280×720 pixel oppure 480p (854×480 pixel), per una durata massima di 4 minuti. Può essere presentata una sola opera. I video allegati alla domanda non dovranno superare i 120 Mb. Solo per le opere selezionate sarà richiesta eventuale copia in alta risoluzione.
  • Street Art: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica. I lavori devono essere presentati in formato PDF o JPG con definizione di almeno 300 dpi ed essere accompagnati da una scheda tecnica che dia concretezza all’opera realizzata e la possibilità ai curatori di poterla trasporre su di una superficie da individuarsi successivamente.
  • Pittura: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, stampa di vario tipo, tecniche miste, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). I lavori devono essere presentati in un formato digitale PDF o JPG con definizione di almeno 300 dpi, oppure possono essere consegnati agli incaricati di progetto. Potrà essere presentata una sola opera per artista.
  • Fumetto: opere realizzate con qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini…), digitale o mista. Il lavoro inviato dovrà essere presentato in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi oppure potrà essere consegnato in busta chiusa agli incaricati di progetto. I personaggi e le storie dovranno essere originali e opera dell’ingegno degli artisti stessi.
  • Fotografia: su supporto digitale. Le immagini a colori o b/n devono essere presentate sotto forma di file digitali JPG, con definizione di almeno 300 dpi. Le immagini possono essere anche stampate e consegnate in busta chiusa agli incaricati di progetto. Può essere presentata una sola opera.

(Nota(1): quanto riportato sulle caratteristiche delle varie discipline artistiche è puramente indicativo per facilitare l’eventuale successiva fase di riproduzione del materiale presentato nel concorso; per ulteriori precisazioni può essere contatto il numero cell. 3470174342 o inviata una mail a: info@lafattoriaincitta.org)

Collaborazioni

Il concorso è realizzato nell’ambito del progetto “Vivi il Quartiere… con Pinocchio Amico dei Diritti dei Bambini” dalla rete di Associazioni di seguito elencate: La Fattoria in Città Onlus, Associazione Assais, Associazione di volontariato San Pio X-Pescarotto Onlus, da Fantaghirò, dall’Associazione di promozione sociale Viviamo Villa Breda e da Unicef.

I requisiti per partecipare

Per candidarsi è necessario comunicare la partecipazione al concorso inviando una mail di adesione al bando a: info@lafattoriaincitta.org avente per oggetto “partecipazione al concorso i diritti dei bambini” entro il 29 febbraio 2020, quindi inviare entro il 31 marzo 2020:

  1. il modulo di partecipazione compilando in ogni sua parte (scheda di partecipazione).
  2. il file allegato relativo all’opera presentata .
  3. un file con un testo esplicativo dell’opera non superiore a 2.500 caratteri (spazi inclusi) Compilando il campo “richiesta consegna a mano” presso la sede indicata il candidato/i può/possono consegnare tutta la documentazione dei punti 2 e 3 agli organizzatori del concorso. Con l’invio della scheda di partecipazione e dei file allegati (di cui al punto 1, 2 e 3) o della richiesta di ritiro della documentazione per la partecipazione al concorso si intende pienamente e tacitamente accettato il bando in ogni sua parte. La partecipazione è a titolo gratuito.

La selezione

La fase di selezione avverrà esclusivamente sulla base del materiale digitale (o consegnato fisicamente se richiesto) inviato dai partecipanti al momento dell’iscrizione secondo le modalità definite nel modulo d’iscrizione.

La selezione delle opere candidate sarà effettuata a insindacabile giudizio dai componenti la giuria nel numero di tre per ogni disciplina artistica. I nomi degli artisti o collettivi di artisti selezionati saranno pubblicati sul sito www.lafattoriaincitta.org entro il 5 aprile 2020. Tra questi verrà scelto il vincitore per ogni categoria artistica.
Ogni opera selezionata dovrà essere recapitata nella sua forma materiale entro il 15 aprile 2020 presso una sede di deposito che sarà comunicata, o dovrà esserne richiesto il ritiro da parte degli organizzatori del concorso entro il 10 aprile tramite mail all’indirizzo: info@lafattoriaincitta.org

Categorie e premi

Il concorso è diviso in categorie così ripartite:
– Alunni scuole dell’infanzia
– Alunni delle classi primarie: I, II, III, IV, V
– Alunni delle classi I, II, III delle scuole secondarie di primo grado
– Famiglie

Premi

A tutti i partecipanti verrà dato un attestato di riconoscimento.
I primi classificati di ogni categoria riceveranno un kit Unicef sui diritti, DVD, libri e materiale didattico.
All’opera ritenuta maggiormente significativa per la promozione della cultura dei Diritti verrà assegnato un buono si 100,00€, che potrà essere ritirato o presso la Cartoleria Paola (via Madonna della Salute) o in alternativa presso il negozio Antonio Tosato (via Pietro Maroncelli 119 bis).

Esposizione delle opere

Nel mese di aprile 2020 le opere saranno esposte presso Villa Breda a Ponte di Brenta, via San Marco. Tutte le opere selezionate pervenute potranno essere pubblicate in un testo che verrà realizzato entro marzo 2020.