La circolare dell’Agenzia delle Entrate n.30 del 22 dicembre 2020 chiarisce definitivamente i dubbi avanzati nei mesi scorsi rispetto all’accesso alle agevolazioni disposte dal Decreto Rilancio per ODV, APS e ONLUS e relative alle ristrutturazioni di immobili per efficientamento energetico o riduzione del rischio sismico. Viene finalmente chiarito che ODV, APS e ONLUS possono accedere al beneficio indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione d’uso dell’immobile oggetto degli interventi, ferma restando la necessità che gli interventi ammessi al Superbonus siano effettuati sull’intero edificio o sulle unità immobiliari.
Viene inoltre specificato che non sussiste limitazione alla fruizione del Superbonus a sole due unità immobiliari, in quanto tale disposizione riguarda solo le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni.
Il Superbonus è fruibile anche dalle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate al CONI, per quegli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

LIMITAZIONI DI SPESA
Per quanto riguarda l’individuazione dei limiti di spesa essa va effettuata, tenendo conto della natura degli immobili (edificio in condominio, ecc.) e del tipo di intervento da realizzare (isolamento termico, sostituzioni impianto di riscaldamento, ecc.), al pari di qualsiasi altro soggetto beneficiario di agevolazione.

ALTRE NOVITÀ’ RELATIVE AL SUPERBONUS
Altre novità relative al beneficio sono contenute nella legge n. 178/2020 (Legge di bilancio 2021), che dispone delle modifiche alla disciplina del Superbonus (commi da 66 a 75).

PROROGA DELL’APPLICAZIONE
Viene introdotta, tra l’altro, la proroga dell’applicazione della detrazione fino al 30 giugno 2022 (rispetto al previgente termine del 31 dicembre 2021), da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022 (per gli istituti autonomi case popolari Iacp fino al 31 dicembre 2022).

Tali termini sono ulteriormente prorogati per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo (la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022) nonché per quelli effettuati dagli Iacp, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo (la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023).

ULTERIORI SPECIFICHE
La norma stabilisce, altresì, che rientrano nella disciplina agevolativa gli interventi per la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente, nonché quelli finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.


SOGGETTI TITOLARI DEL BENEFICIO
Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Viene prorogata infine l’opzione per la cessione o per lo sconto al posto delle detrazioni fiscali al 2022 e, infine, per far fronte agli accresciuti oneri di gestione in ordine ai procedimenti connessi alla erogazione del beneficio, si autorizzano i Comuni per l’anno 2021, ad assumere personale, a tempo determinato e a tempo parziale e per la durata massima di un anno, non rinnovabile.

Per approfondimenti:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/0/Circolare+n.+30+del+22+dicembre+2020.pdf/ed8159af-162f-a2de-8be5-9b310be78f0f

http://www.governo.it/it/dl-rilancio