Padova, 22 luglio 2020
Il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova elabora ogni anno il proprio bilancio sociale per poter illustrare i servizi erogati e il valore generato attraverso il fondo gestito e destinato al sostegno del volontariato locale alla comunità e ai principali interlocutori istituzionali. 
Dopo la nomina di Capitale europea del volontariato, l’anno 2019 ha visto la realizzazione delle tappe di avvicinamento all’anno 2020 con la presentazione della Capitale alla cittadinanza, il 15 aprile 2019, l’individuazione di 7 aree di approfondimento e la creazione di altrettanti tavoli di lavoro ed elaborazione, e l’ufficiale passaggio di consegne da parte della capitale del volontariato 2019, Kosice, l’8 dicembre scorso.

Alcuni dati di sintesi sui diversi servizi.
Nel corso del 2019 sono stati, in totale, 24.412 i servizi erogati dal CSV provinciale di Padova, tra i servizi di consulenza e assistenza qualificata, i servizi di formazione, la promozione e l’orientamento al volontariato, la progettazione sociale, l’animazione territoriale e il supporto logistico.

Nell’anno 2019 il lavoro del CSV, rispondendo alle richieste delle associazioni e alle esigenze dovute alla riforma, ha sviluppato in particolare questi servizi:

Costituzione di un’associazione
Nel corso dell’anno sono state fornite 971 consulenze per la costituzione di associazioni che si occupano di promozione sociale e cultura, di sociale, socio-sanitario, beneficenza e tutela ambientale e di sport dilettantistico.

Avvio al volontariato
L’azione del CSV ha favorito l’avvio delle attività di 164 nuovi volontari.

Lavori socialmente utili e Reddito Inclusione Attiva (RIA)
Al servizio di avvio al volontariato si affianca l’inserimento in associazione di persone che devono scontare la pena attraverso lavori socialmente utili o che rientrano nel progetto “Reddito di inclusione attiva” in collaborazione con l’amministrazione comunale. Nell’anno sono stati attivati e gestiti 200 percorsi di reinserimento sociale.

Formazione
Sono state 1.502 le persone coinvolte dal CSV con le occasioni di formazione proposte alle associazioni e ai cittadini. In particolare il programma della Scuola Volontariato e Legame Sociale – L. Tavazza si è sviluppato in 30 appuntamenti, divisi in 6 aree, cui hanno partecipato 764 persone.

Promozione del volontariato
Promuovere il volontariato padovano e in generale una cultura di solidarietà è uno dei principali obiettivi del CSV, e le feste del volontariato sono la vetrina più importante per le associazioni. Nel 2019 sono state organizzate 3 feste in tutta la provincia che hanno coinvolto più di 300 associazioni diverse.
Le principali azioni intraprese per la promozione del volontariato, divise tra azioni rivolte ai giovani, alla cittadinanza in generale, alle associazioni e istituzioni hanno coinvolto 28.902 persone, grazie anche al notevole impatto positivo generato da Solidaria e dai primi eventi del percorso di avvicinamento all’anno di Padova Capitale Europea del volontariato.

Per i giovani
Le proposte del CSV per i giovani nel 2019 sono state: il progetto “Sì possiamo cambiare!”, che ha coinvolto 51 ragazzi che hanno commutato la sospensione in attività socialmente utili e 250 studenti “sensibilizzati” sui temi del Volontariato e della Cittadinanza Attiva con interventi in classe. Le organizzazioni coinvolte sono state 28.
Per l’alternanza scuola lavoro sono stati raggiunti 163 studenti tramite incontri di presentazione delle proposte di alternanza scuola lavoro nel volontariato, realizzazione di stage e incontri di approfondimento sulle associazioni.
Nel corso del 2019 inoltre il CSV ha lavorato con le scuole coinvolgendo genitori e insegnanti con 10 ore di formazione esperienziale, 135 insegnanti e 270 genitori presenti agli incontri.