Come previsto dall’articolo 13 del Codice del Terzo Settore, sono stati elaborati gli schemi di bilancio per gli Enti del Terzo Settore, obbligatori a partire dall’esercizio 2021.

Con il decreto del 5 marzo 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2020 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato la modulistica per la predisposizione del bilancio degli ETS e, in particolare:

  • Gli schemi di bilancio, il quale è composto a sua volta da stato patrimoniale (Mod. A), rendiconto gestionale (Mod. B) e relazione di missione (Mod. C), obbligatori per gli Enti del Terzo Settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000,00 euro.
    Il bilancio presuppone l’applicazione del criterio di competenza in base al quale vengono contabilizzati tutti i ricavi e tutti i costi riferiti all’esercizio, indipendentemente dal momento in cui avviene l’effettiva entrata o uscita finanziaria;
  • Lo schema di rendiconto per cassa (Mod. D), per gli Enti del Terzo Settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate inferiori a 220.000,00 euro.
    Il rendiconto può essere redatto secondo il criterio di cassa in base al quale vengono contabilizzate solo le entrate e le uscite che si sono effettivamente avute nel corso dell’anno.

Nel corso dell’anno 2020 le associazioni dovranno iniziare a predisporre il nuovo impianto contabile in modo da essere pronte dal 1° gennaio 2021 alla tenuta della contabilità secondo le nuove voci previste dagli schemi approvati.