Nella seduta della Giunta regionale dello scorso 28 giugno è stato approvato un bando di cofinanziamento regionale per sostenere progetti e iniziative per l’invecchiamento attivo.
Il bando prevede la possibilità di assegnare contributi ai soggetti proponenti, inclusi gli enti locali in forma singola o associata.

A tale scopo è stata destinata la somma di un milione di euro, divisa per due tipologie di intervento:
– €500.000 per interventi in ambito di salute, benessere e vita autonoma: invecchiamento attivo in buona salute.
– €500.000 per interventi di partecipazione sociale.

Nell’ambito “Salute, benessere e vita autonoma”, le tipologie di intervento comprendono:
– Azioni volte a promuovere interventi di promozione della salute e prevenzione delle malattie, mirati ai fattori di rischio per le persone anziane, in una prospettiva basata sull’intero corso dell’esistenza e sulle differenze di genere.
– Azioni volte a contrastare le crescenti disuguaglianze esistenti in età avanzata, permettendo ad un maggior numero di persone di vivere più a lungo e in buona salute, restare attive più a lungo, anche attraverso il maggior controllo sulla propria condizione psicofisica e sui determinanti di essa.
– Azioni volte a migliorare la capacità degli anziani di mantenere una piena integrazione nella società e vivere con dignità, a prescindere dallo stato di salute o di dipendenza, aumentando la consapevolezza sulle discriminazioni e gli stereotipi di ogni tipo basati sull’età, e contribuendo al loro superamento.
– Azioni volte ad incrementare un numero sempre maggiore di comunità ad impegnarsi nel processo di elaborazione e strategie mirate a rendersi maggiormente a misura di anziano, creando ambienti favorevoli alla protezione della salute e del benessere delle persone anziane e all’inclusione nelle comunità d’appartenenza, permettendo loro di rivestire un ruolo attivo nella creazione del proprio ambiente sociale e nell’elaborazione delle politiche locali per l’invecchiamento sano.

Nell’ambito “Partecipazione sociale” sarà possibile proporre interventi volti a promuovere lo sviluppo di comunità resilienti e ambienti di vita favorevoli per le persone fragili e svantaggiate attraverso l’impegno attivo del volontariato in cui le persone anziane sono soggetti promotori;
interventi volti ad incrementare l’accesso a modalità di sostegno di tipo innovativo per le persone anziane, ai fini di contrastare l’isolamento sociale.
Interventi volti a migliorare le relazioni intergenerazionali in attività di utilità e promozione sociale della comunità, anche orientati a favorire l’accesso alla tecnologia, accompagnato dalla formazione al suo utilizzo, per migliorare lo scambio intergenerazionale e colmare le distanze geografiche tra le famiglie.
Interventi di educazione e formazione permanente specifici volti a favorire le relazioni tra persone anziane e generazioni più giovani e per il passaggio delle esperienze professionali maturate; interventivolti a promuovere l’impegno civile e sociale delle persone anziane attraverso servizi di utilità sociale; interventi volti ad implementare la partecipazione dellepersone anziane adattività culturali, ricreative e sportive, anche al fine di accrescere relazioni solidali positive continuative tra le persone e sviluppareil senso di appartenenza alla comunità.
Progetti di “vicinato solidale”, che favoriscano relazioni di supporto sia intragenerazionale che intergenerazionale; accessibilità ai luoghi di incontro e aggregazione, spazi di condivisione edopportunità che vadano incontro a diversi interessi.

I progetti dovranno avere un valore minimo di 15.000€ ed il contributo massimo erogabile, da parte della Regione, sarà fino ad un massimo di 30.000€ per l’azione “Salute, benessere e vita autonoma: invecchiamento attivo in buona salute” e finoa 50.000€ per l’azione di “Partecipazione sociale”.

Le attività progettuali dovranno avere avvio entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di approvazione della graduatoria.

Termini per la presentazione della domanda: entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul BUR, prevista per venerdì 5 luglio 2019.

Il bando, comprensivo di allegati, sarà pubblicato sul sito web della Regione Veneto.