L’associazione Alisolidali aiuta i bambini attraverso la solidarietà familiare con progetti di accoglienza, assistenza, istruzione, affido, sostegno diretto. L’associazione aiuta e sostiene donne-mamme sole.
I volontari e le volontarie sono persone aperte all’accoglienza e alla solidarietà con un obiettivo comune: dare l’opportunità a tutti i bambini e i ragazzi di crescere felici, ed aiutare coloro che per vari motivi questa possibilità non ce l’hanno.
L’associazione gestisce un centro di accoglienza pomeridiano per bambini segnalati dalle istituzioni locali Servizi sociali e scuola e uno sportello “Ascolta Mamma” e sostiene e accompagna le mamme sole e famiglie con minori nell’educazione e nei rapporti scuola-famiglia, oltre ad aiutare direttamente per problemi economici e abitativi.

I soci fondatori sono due famiglie affidatarie associate al Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare del Comune di Padova, Assessorato alle Politiche Sociali, che stanno attivando una rete di famiglie e single per il sostegno e la promozione della solidarietà familiare attraverso l’utilizzo di tutte le risorse presenti nel territorio per la promozione della salute e del benessere dei minori.

La sede dell’associazione era stata inaugurata un anno fa dal Vicesindaco Lorenzoni e dal Vicario Mons. Zatti; si trova in Via Piovese, nei locali messi a disposizione dai Servizi Sociali. L’associazione non accoglie i bambini da fine febbraio quando, con l’inizio della pandemia Covid-19 le scuole e tutti i centri educativi e ricreativi sono stati chiusi.
Fino a quel giorno circa 25 bambini con un’età da 6 ai 13 anni venivano accolti da due educatrici e una decina di volontarie che, oltre al sostegno scolastico, provvedevano ad attività sociali e ricreative. I bambini e le loro famiglie sono tutte segnalate dai sevizi sociali o dalle scuole per problemi economici e difficoltà nel campo scolastico ed educativo.

La quarantena, oltre ad avere interrotto la “normalità”, ha paralizzato l’economia aggravando situazioni difficili e creandone di nuove. Alisolidali è ferma con la sua attività pomeridiana ma si sta adoperando per aiutare concretamente le famiglie dei bambini in difficoltà e le mamme sole della nostra rete o segnalate da Caritas, Servizi Sociali e parrocchie
Dal territorio ci giungono notizi di auna aumento esponenziale delle richieste anche da parte di persone e famiglie finora sconosciute ai funzionari dei servizi sociale e ai volontari della Caritas

L’associazione si è adoperata aiutando nella distribuzione di Buoni Spesa per l’acquisto di alimenti “freschi” (ad es. carne, frutta e verdura), che normalmente non vengono forniti dalle varie realtà solidali per ovvie ragioni di conservazione; viene inoltre dato sostegno al pagamento di affitti e bollette e per l’acquisto di mascherine e disinfettanti.

Le attività sono riprese circa un mese fa, dopo il 18 maggio, con la collaborazione tecnica e seguendo le direttive del Centro Servizi per il Volontariato, limitando l’impegno a pochi volontari che si sono adoperati per mantenere vivi i rapporti tra scuola e famiglie ma soprattutto raccogliendo le richieste pressanti di aiuto e consegnando direttamente a casa i buoni spesa.

Dopo essersi consultati, i soci hanno deciso di mettere in capo tutte le risorse disponibili che fortunatamente erano state messe da parte per l’attività corrente.
Le educatrici hanno rinunciato al compenso in questa fase di sospensione a favore del sostegno alle famiglie. In attesa del 5×1000 la somma è stata anticipata e destinata agli aiuti urgenti.

Purtroppo, avendo dovuto interrompere le varie iniziative, anche l’attività di raccolta fondi diretta è venuta a mancare. L’associazione ha lanciato una raccolta fondi con l’intento di continuare ad sostenere i bambini, le loro mamme, le loro famiglie.
È possibile sostenere l’associazione con una donazione: IBAN IT08 L030 6912 1371 0000 0002188

Nel frattempo l’associazione è pronta per ripartire con l’attività estiva, nel rispetto delle indicazioni che verranno fornite, con il sostegno e recupero scolastico ma soprattutto con l’attività ricreativa e di socializzazione che è venuta a mancare ai bambini e ai ragazzi.

Alisolidali collabora con i Servizi Sociali, CSV Padova, Caritas parrocchiali; è luogo di Padova Capitale Europea del Volontariato ed è attiva nella rete del Progetto Ambra.