60x60 logo slsScuola legame sociale – Laboratorio per costruire città felici
Lavorare stanca?

Dal 16 novembre 2013 al via il nuovo biennio – vedi tutto il calendario

Il progetto

Il percorso della “Scuola del Legame Sociale” ha preso avvio 4 anni fa a Padova, in seguito all’osservazione, da parte del CSV, dei positivi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni di servizio, nel contesto socio-culturale del territorio.
In particolare il Consiglio Direttivo ha ritenuto che le associazioni e il territorio avessero acquisito la consapevolezza e la maturazione adeguata per poter pensare a un salto di qualità importante.

Il Consiglio Direttivo del CSV ha condiviso questa idea con un gruppo di persone, divenute in seguito il Comitato Scientifico della “Scuola del Legame Sociale”, di fiducia, vicine ai mondi associativi e allo stesso tempo capaci di una visione ampia del contesto.

La domanda fondativa è stata:

Può il volontariato elaborare parole nuove (e cioè indicazioni realistiche e non retoriche) per la vita civile? Può avere una voce nobilmente politica?

Il progetto della  “Scuola del Legame Sociale” si è costituito intorno a due obiettivi fondamentali:
_ stimolare riflessioni sugli aspetti fondativi dell’agire gratuito e di favorire la crescita e la maturazione di una nuova interpretazione della realtà attraverso l’agire solidale.
_ proporsi come laboratorio progettuale di analisi e di proposta sui temi di maggior attualità che coinvolgono la società e il volontariato, garantendo un confronto con alcuni dei massimi studiosi del settore.

E con alcune caratteristiche importanti:
_ destinatari: cittadini, prima che volontari
_ struttura: percorso biennale con una vocazione “scolastica” nel senso più originale del termine (istituzione sociale in cui è netta la separazione tra il docente, colui che insegna, e il discente)
_ stile di accompagnamento: tramite la figura di un tutor che accompagna i corsisti e tramite strategie di dinamiche di continuità
_ mancanza di riconoscimenti formali, quali ECM o altri riconoscimenti professionali, è una caratteristica voluta per evitare la strumentalizzazione della proposta.
_ collaborazioni nel territorio: si sono instaurate collaborazioni con Diocesi di Padova, CSV di Treviso, Università Cà Foscari di Venezia – Centro interdipartimentale CEG

Il focus 2013: Lavorare stanca?

In questa fase storica il mondo del lavoro – condizionato dal contesto socio-economico – sta affrontando uno straordinario cambiamento, nei modelli e nelle forme in cui siamo stati abituati ad interpretarlo: ciò richiede lo sviluppo di nuove abilità e competenze e un adattamento formativo che porti ad una rinnovata cultura del lavoro.
Come Scuola del Legame Sociale intendiamo affrontare l’argomento partendo da alcune questioni:
–    E’ possibile parlare di lavoro non più in termini di diritto – dovere?
–    E’ attuale riconciliare le parole “lavoro” e “impegno”?
–    E’ possibile ritrovare e rinnovare il lavoro attorno al legame sociale?
–    Come ritrovare un patto intergenerazionale fondativo di una nuova cultura del lavoro?

La sfida del nuovo biennio della Scuola del Legame Sociale sta quindi nell’interpretare il lavoro non solo come mezzo per vivere (occupazione), quanto piuttosto come strumento con cui contribuire alla capacità creativa della società civile e alla possibilità di ritrovare “città felici”. E’ lavoro quanto si fa, in cambio di uno stipendio, per realizzare gli altri aspetti della vita; ma è lavoro anche tutto quello che, al di là del mero scambio economico, porta il cittadino a costruire con gli altri una società che vorremmo rinnovata.
La logica della minaccia insita nel termine “precariato” porta al contrario, oggi, a schiacciare il lavoro (o meglio la sua instabilità) sulla mera sopravvivenza e a farne un’ulteriore motivo di ansia dilagante, tale per cui la parola “lavoro” appare correlata solo all’immaginario della “crisi”, del “problema”, della costrizione, dell’assenza di senso.
E’ chiaro che non possiamo dimenticare la situazione drammatica di moltissime famiglie e migliaia di giovani. Ma non possiamo nemmeno scordare tutti coloro che, proprio nella crisi, stanno cercando soluzioni inedite e comunitarie. Se c’è una cosa che questa crisi sta insegnando, è che gli individui non esistono e che le persone non possono bastare a loro stesse.
Tornare quindi a parlare di lavoro e impiegare questa categoria come occasione di dialogo tra le generazioni significa di fatto costruire o ricostruire una memoria del lavoro come impegno, fermarsi a leggere le visioni (personali e collettive) del lavoro del passato e del presente (e del futuro?), cercandone anche i limiti, costruire un luogo reale di incontro (e scontro) tra le generazioni, data la latitanza dei luoghi in passato impiegati naturalmente per questo, con l’attenzione di bilanciare narrazione e analisi della situazione.


Durata e struttura della Scuola

La Scuola ha durata di 2 anni e si svolge per un sabato al mese da novembre a maggio con orario 9.30-13.00, 14.00-17.00, secondo un calendario che viene pubblicato di anno in anno sul sito della Scuola.

Calendario
Le lezioni si terranno con il seguente calendario:
16 novembre 2013
14 dicembre 2013
18 gennaio 2014
15 febbraio 2014
15 marzo 2014
12 aprile 2014
17 maggio 2014

Scarica il calendario con le lezioni e i docenti


Docenti

La Scuola vede la partecipazione di docenti scelti per la loro professionalità ed esperienza nel campo della formazione abbinata ad uno spiccato interesse e impegno nel privato sociale.
Si alterneranno docenti universitari di diversi atenei, formatori, professionisti.

Metodologia didattica
Elemento centrale della scuola è lo stile di accompagnamento, inteso sia come azione di monitoraggio da parte della figura del tutor, che segue i corsisti in un percorso di esperienza di apprendimento personale e collettiva, sia come scelta strategica delle “dinamiche di continuità”, che avranno il proprio fulcro nel leggere la propria realtà a partire dagli stimoli ricevuti.


Modalità di ammissione

Le iscrizioni, da effettuarsi compilando il modulo disponibile nel sito www.legamesociale.org, dovranno essere corredate da curriculum vitae e documento d’identità.
Le iscrizioni possono pervenire via mail all’indirizzo scuola@legamesociale.org

Il contributo richiesto per la partecipazione alla Scuola è di 50 Euro all’anno, da versare al momento della conferma di iscrizione. Il costo complessivo di partecipazione per ciascun corsista di 1.000,00 Euro, è coperto per il 95% dal CSV di Padova.


Sede delle lezioni

Le lezioni si svolgono nella sede del CSV di Padova in via Gradenigo 10 (zona Portello, possibilità di parcheggio).

Per info
CSV Padova – tel. 0498686849 – scuola@legamesociale.org

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