Padova, 24 ottobre 2018 – L’amministrazione di Padova, rappresentata da Cristina Piva, assessora al volontariato insieme a due rappresentanti del Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova, giovedì 25 ottobre saranno a Bruxelles per l’ultima fase della candidatura di Padova a capitale europea del volontariato per il 2020. Davanti alla commissione del CEV – Centro Europeo del Volontariato alle ore 19 saranno evidenziate le peculiarità dell’anima solidale del capoluogo di provincia. I 10 minuti a disposizione per convincere la commissione saranno sfruttati per proiettare due brevi documentari realizzati in questi giorni coinvolgendo le realtà istituzionali e di volontariato della città.

Il primo documentario, con l’attenta regia di Andrea Azzetti di Studio All Image e Federico Massa dell’Associazione Gulliver, racconta la storia di Mirko Rossetto che da “ultimo”, dopo aver vissuto in strada a seguito di problemi economici, è divenuto volontario dell’associazione City Angels per aiutare chi oggi si trova nella sua stessa situazione di alcuni anni fa.
Emanuele Alecci, presidente del CSV Padova, spiega che “abbiamo deciso di raccontare la solidarietà di Padova attraverso la storia di Mirko perché mette in luce un problema per il quale le associazioni padovane stanno dimostrando grande attenzione”.

Il secondo documentario, con la regia di Guido Turus, spiega come Padova implementa le priorità politiche individuate dal CEV – riconoscimento del volontariato, valore reale, regolamentazione, risorse, rifugiati – e come viene supportata la crescita del nuovo programma europeo “corpi europei di solidarietà”.
Il Sindaco di Padova, le assessore Piva e Benciolini, rappresentanti dell’URP e dell’informagiovani e i referenti di alcuni progetti seguiti dal CSV Padova per il Comune si soffermano sulle azioni concrete messe in campo per valorizzare il volontariato.

Il Sindaco Sergio Giordani nel video afferma: “Il Comune di Padova ha sempre lavorato per creare un contesto estremamente favorevole alla nascita e al supporto di associazioni. Protagonisti in questo contesto favorevole, oltre al comune stesso, sono anche il CSV di Padova, partner strategico in molte azioni di supporto al volontariato, ma anche altre fondazioni es. Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, o altre associazioni. In quest’ottica di proficue collaborazioni, alcuni aspetti relativi al supporto delle associazioni sono svolti in collaborazione con altri enti, primi fra tutto il CSV di Padova, stretto partner di questa candidatura, ma anche altri enti che in città si occupano del finanziamento dei progetti delle associazioni, il tutto comunque mantenendo la sinergia con il Comune.”

Terminata questa ultima fase, la commissione del CEV valuterà i materiali pervenuti e decreterà la Capitale Europea del Volontariato il 5 dicembre ad Aarhus, attuale capitale europea.