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2012: Sì possiamo cambiare

Si, possiamo cambiare!
Progetto rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie della provincia di Padova

2^ edizione - anno scolastico 2011-2012

 
Il progetto “Sì, possiamo cambiare” è attivo da alcuni anni grazie a una collaborazione tra la Provincia di Padova, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto - sede di Padova con il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova e l'associazione Centro Servizi Padova Solidale, ente gestore del CSV.
Dopo un avvio sperimentale, nel corso del tempo sempre più istituti scolastici vi hanno aderito e hanno usufruito del servizio, che quest’anno è stato aperto anche agli istituti secondari di primo grado.


Obiettivo del progetto

“Sì, possiamo cambiare” ha l’obiettivo principale di dare la possibilità agli studenti già sanzionati per comportamenti scorretti di mettere in gioco potenzialità e competenze altre da quelle meramente cognitive, in contesti diversi da quello scolastico: questo per raggiungere una maggiore consapevolezza degli altri, di se stessi e quindi dei propri desideri di futuro, ridando senso al proprio percorso anche scolastico. Senza essere allontanati dalle lezioni, gli studenti commutano i giorni di sospensione in attività di volontariato presso associazioni o enti che contemplino questo tipo di attività.


I dati dell'edizione 2011-2012
Nell’anno scolastico 2011-2012 sono stati incontrati personalmente e accompagnati al servizio 35 ragazzi, 25 di scuola secondaria di secondo grado, 10 di scuola secondaria di primo grado.
Inoltre, oltre ai colloqui singoli, quest’anno si è proceduto con interventi nelle classi, lì dove la “marachella” aveva visto coinvolti numerosi studenti, o dove il caso si presentava grave e lo studente rischiava di non essere più accettato dal gruppo classe.
L’intervento nelle classi può diventare importante per il reintegro dello studente sanzionato in un clima disteso, che faciliti il tranquillo lavoro scolastico ai docenti.


Le associazioni accoglienti
Numerose sono state le associazioni di volontariato che hanno dato la loro disponibilità per l’inserimento degli studenti nelle loro iniziative. A causa della minore età e per facilitare gli spostamenti (sottraendo meno tempo possibile allo studio pomeridiano), si sono scelte sedi il più possibile vicine alla residenza del ragazzo o alla scuola frequentata.
Quelle coinvolte nell’accoglienza quest’anno sono state: Aizo, Altri Cieli, Amici dei Popoli, Anziani a casa propria, Casa Priscilla, Centro Anna Moretti Bonora, Ci siamo anche noi, Elisabetta d’Ungheria (CEP e Casa Maran), Fattoria Lungargine, Fondazione Opera Immacolata Concezione, Il Nodo, La mente comune, Marcellino Vais, Mario Tommasi, Per una nuova vita, Progetto Senes, Renato Franco, Società di San Vincenzo de Paoli, Unica Terra, Volontà di vivere.
Si è trattato di servizi vari in ambito interculturale, con bambini (attività ricreative e doposcuola), anziani (attività ricreative), persone con disabilità (laboratori creativi, teatrali, musicali, di cucina), persone senza dimora, in ambito culturale (laboratori creativi e di semplici riparazioni e riutilizzo di materiale di scarto) e ambientale.


Alcune conclusioni
Le esperienze in linea generale sono state riconosciute dalla famiglia come molto valide: si sottolinea che in un paio di casi i genitori, dopo aver conosciuto la struttura, hanno cominciato a frequentarla (soprattutto in caso di conferenze e incontri aperti al pubblico). Apprezzamento per il progetto e la sua organizzazione è stato espresso particolarmente dai dirigenti scolastici e dai docenti coordinatori di classe.


Per informazioni
Gli istituti scolastici che intendessero aderire al percorso o i genitori che desiderano avere informazioni possono contattare il Centro Servizio Volontariato di Padova: tel. 0498686817 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contatti

via Gradenigo 10
35131 Padova

centralino: 0498686849
fax: 0498689273
e-mail:
info@csvpadova.org
pec:
csvpadova@pec.csvpadova.org

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